Tutti sanno che fritta “l'è
bona pure una ciabatta” ; ebbene si , ma questa è decisamente
meglio di una ciabatta ed è semplicissima e velocissima da preparare
, basta una bella braciola di manzo da friggere (il macellaio la
taglia dal pezzo in base al tipo di cottura che vogliamo utilizzare)
pane grattugiato , uova , sale , pepe e un trito di salvia ,
rosmarino e aglio .
Si passa la braciola nell'uovo
sbattuto leggermente salato e poi nel pane grattato insaporito con il
trito di salvia , rosmarino e aglio , sale e pepe .
Io faccio questo passaggio due
volte per ottenere una panatura più croccante e consistente .
Dopodiché si passa in padella con
olio di semi ben caldo per la cottura ;
qualche minuto da un lato e
qualche minuto dall'altro .
Ed ecco pronta la nostra braciola
fritta impanata alla toscana.
Sentirete che magia di aromi
sprigionano le erbe tritate all'interno della panatura al contatto
con l'olio caldo .
E' un piatto per grandi e piccini
che ogni tanto ci si può concedere da gustare con un bicchiere di
Cartizze ghiacciato che con le sue bollicine e la sua secchezza aiuta
a sgrassare il fritto …..
Non ritengo giusto l'accostamento con il vino. Riterrei più giusto un vino rosso corposo.
RispondiEliminaConvengo abbastanza con l' estensore della ricetta circa il vino da abbinare.
RispondiEliminaA dir la verità ci accompagnerei un vino bianco fermo toscano o una leggera vernaccia trentina-altoatesina.
Molto perplesso, invece, sull' uso di una beva con vino rosso forte e corposo. Perche già la braciola fritta non è leggera e abbinarci un vino corposo mi pare un grosso errore, anzitutto per la digestione.