Ingredienti per 4 persone :
- 300 grammi di riso vialone nano ;
- una pallina di radicchio rosso ;
- una testa di broccolo ;
- due scalogni ;
- un abbondante calice di vino rosso ;
- sale , pepe , olio evo ;
- 150 grammi di Parmigiano Reggiano ;
- brodo di gallina per la cottura ;
- noce di burro per la mantecatura ;
In una casseruola per risotti far stufare il radicchio tagliato a listarelle insieme allo scalogno con olio evo . Una volta che è ben stufato si toglie e si mette da parte . Nella stessa casseruola si aggiunge olio e si fa tostare il riso che andrà poi sfumato con il vino rosso . Una volta che l'alcol è evaporato si rimette in casseruola il radicchio e le teste di broccoli separate tra di loro . Si porta a cottura il riso con il brodo di gallina e si aggiusta di sale e di pepe (attenzione con il sale se il brodo è salato) . Alla fine si manteca con una noce di burro ed il Parmigiano .
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venerdì 13 febbraio 2015
martedì 10 febbraio 2015
Tortiglioni , aglio , olio , peperoncino e prezzemolo
Chi non sa fare l'aglio , olio e peperoncino ? ...
Ma se usiamo qualche piccolo accorgimento , anche un piatto semplice e tradizionale come questo può diventare ancora più gustoso .
Prepariamo in una padella un po di olio extra vergine di oliva (non lesiniamo perchè è il protagonista) , mettiamoci due peperoncini interi spezzati a metà e uno spicchio di aglio tritato . Lasciamo appassire per pochi minuti . L'aglio assolutamente non deve imbrunire altrimenti dona al piatto un retrogusto amaro per niente piacevole .
Una volta pronto spegniamo il fuoco . Sbollentiamo i tortiglioni in acqua salata e li tiriamo via a metà cottura . Li facciamo terminare in padella con il sughetto a fuoco basso aggiungendo ogni tanto un po di acqua di cottura della pasta .
Si creerà ,insieme all'olio , una delizione cremina di emulsione che donerà al piatto quella marcia in più che può fare la differenza .
A fine cottura si aggiungere in padella una generosa manciata di prezzemolo tritato fresco e una generosa manciata di Grana grattugiato .
Semplice ma gustosissimo .
Gli ingredienti come avete visto sono davvero pochi e semplici .
Per 4 persone :
- 400 grammi di tortiglioni (meglio abbondare) ;
- olio extra vergine di oliva ;
- aglio , peperoncino intero ;
- prezzemolo fresco ;
- Grana grattugiato (circa 100 grammi) ;
- sale grosso per l'acqua di cottura della pasta
Ma se usiamo qualche piccolo accorgimento , anche un piatto semplice e tradizionale come questo può diventare ancora più gustoso .
Prepariamo in una padella un po di olio extra vergine di oliva (non lesiniamo perchè è il protagonista) , mettiamoci due peperoncini interi spezzati a metà e uno spicchio di aglio tritato . Lasciamo appassire per pochi minuti . L'aglio assolutamente non deve imbrunire altrimenti dona al piatto un retrogusto amaro per niente piacevole .
Una volta pronto spegniamo il fuoco . Sbollentiamo i tortiglioni in acqua salata e li tiriamo via a metà cottura . Li facciamo terminare in padella con il sughetto a fuoco basso aggiungendo ogni tanto un po di acqua di cottura della pasta .
Si creerà ,insieme all'olio , una delizione cremina di emulsione che donerà al piatto quella marcia in più che può fare la differenza .
A fine cottura si aggiungere in padella una generosa manciata di prezzemolo tritato fresco e una generosa manciata di Grana grattugiato .
Semplice ma gustosissimo .
Gli ingredienti come avete visto sono davvero pochi e semplici .
Per 4 persone :
- 400 grammi di tortiglioni (meglio abbondare) ;
- olio extra vergine di oliva ;
- aglio , peperoncino intero ;
- prezzemolo fresco ;
- Grana grattugiato (circa 100 grammi) ;
- sale grosso per l'acqua di cottura della pasta
lunedì 9 febbraio 2015
Costolette di agnello
La loro morte sarebbe impanate e fritte , ma per una cottura più leggera , le possiamo anche mettere in forno con patate e condirle con aglio , rosmarino , salvia , sale e e pepe . Senza alcun aggiunta di altri grassi perchè si scioglierà il suo . Si lascia cuocere per un oretta e si servono caldissime . C'è anche a chi l'agnello piace un po più indietro di cottura ma a me sinceramente piace più ben cotto e abbrustolito tanto da ritrovarlo più magro e privo di grasso . Si può anche cuocere l'intero carrè di agnello senza tagliarlo prima e la carne manterrà più umidità al suo interno .
giovedì 5 febbraio 2015
Pennette pomodoro e basilico ....GRATINATE
Ingredienti per 4 persone :
- 350 grammi di pennette ;
- un vasetto di passata di pomodoro (home made) aromatizzata al basilico ;
- sale , peperoncino , aglio , olio evo ;
- 100 grammi di Parmigiano Reggiano ;
- 100 grammi di provola affumicata ;
- 500 grammi di besciamella (50 grammi di burro , 50 grammi di farina , mezzo litro di latte , sale , pepe e noce moscata) ;
Si procede a insaporire la salsa di pomodoro (io uso quella che preparo l'estate con i miei pomodori alla quale aggiungo abbondanti foglie di basilico fresco) con uno spicchio di aglio e un po di olio evo in una casseruola , aggiustando di sale e di peperoncino . Una volta pronta si mette da parte . Si prepara la besciamella in un tegame con il fondo alto (per evitare che si attacchi) sciogliendo il burro e amalgamandolo con la farina , il sale , il pepe e la noce moscata . Una volta pronto il composto si aggiunge il latte caldo e si mescola con una frusta fino ad ebollizione quando la salsa si sarà ben addensata . Si mette da parte . Si sbollentano le pennette in acqua per 2/3 minuti e poi si scolano . Si condiscono con il pomodoro al basilico , la besciamella ed i formaggi grattugiati e si pone tutto in una teglia da forno finendo la preparazione con un abbondante spolverata di Parmigiano sulla superficie . Si inforna a 180 gradi per circa 35/40 muniti . Lasciare riposare 5/10 minuti prima di servirlo .
mercoledì 4 febbraio 2015
Pollo alla senape su nido di scarola saltata con semi di lino
Ingredienti per 4 persone :
- un petto di pollo di medie dimensioni ;
- odori (sedano , carota , cipolla , rosmarino , salvia , alloro ) ;
- due cesti di insalata scarola ;
- due cucchiai di semi di lino ;
- un cucchiaio di uvetta passa ;
- sale , pepe , olio extra vergine di oliva ;
- un cucchiaio di miele di castagno ;
- uno spicchio di aglio ;
- un cucchiaio di senape ;
Per la cottura del pollo vi rimando ad una mia precedente ricetta "Finto pollo fritto" della quale vi allego il link ( http://vecchiericettenuovisapori.blogspot.it/2012/04/pollo-finto-fritto.html) .
Una volta cotto il pollo , si procede alla cottura della scarola che va lavata bene sotto acqua corrente e messa (tagliata a listarelle) in un ampia padella con un filo di olio evo e uno spicchio di aglio in camicia , che poi andrà tolto ; si lascia saltare .
Dopo qualche minuto si aggiunge l'uvetta , una manciata di semi di lino e si aggiusta di sale e di pepe . Quando è ben appassita si spegne e si mette da parte .
Si prende il pollo cotto e riposato e si riduce prima a fettine e poi a listarelle e si mette in una padella con un filo di olio , la senape , il miele , poco sale e pepe ed i semi di lino e si lascia insaporire bene . Non importa che duri molto la cottura perchè il pollo è già cotto . Basta solo che si lacchi un po con il miele e la senape ed è pronto .
Si compone il piatto creando un nido di scarola al centro e mettendo sopra qualche listarella di pollo , guarnendo con un filo di olio evo a crudo e qualche punto di senape .
Un gusto agrodolce molto aromatico .
Il pollo rimane succulento e per niente legnoso e si abbina bene alla scarola stufata e alla croccantezza dei semi di lino .
martedì 3 febbraio 2015
Fagioli cannellini e pane toscano
I legumi fanno un gran bene ..
Allora perchè non prepararci un semplice piatto di fagioli cannellini aromatizzati con salvia , rosmarino , sale , pepe e aglio .
Reidratare i fagioli in ammollo per tutta la notte .
Poi cuocerli in abbondante acqua per circa 90/100 minuti aggiungendo continuamente altra acqua durante la cottura . Nell'acqua aggiungere del sale grosso , rosmarino , salvia e un po di olio evo .
A fine cottura si impiattano con un po della loro acqua e si condisce con abbondante olio extra vergine di oliva a crudo e si accompagna con pane toscano tostato irrorato di aglio e olio .
Le erbe aromatiche le si possono mettere intere e poi togliere al momento di servire oppure si può fare un trito e ritrovarle nel piatto di servizio , secondo il proprio gusto .
Allora perchè non prepararci un semplice piatto di fagioli cannellini aromatizzati con salvia , rosmarino , sale , pepe e aglio .
Reidratare i fagioli in ammollo per tutta la notte .
Poi cuocerli in abbondante acqua per circa 90/100 minuti aggiungendo continuamente altra acqua durante la cottura . Nell'acqua aggiungere del sale grosso , rosmarino , salvia e un po di olio evo .
A fine cottura si impiattano con un po della loro acqua e si condisce con abbondante olio extra vergine di oliva a crudo e si accompagna con pane toscano tostato irrorato di aglio e olio .
Le erbe aromatiche le si possono mettere intere e poi togliere al momento di servire oppure si può fare un trito e ritrovarle nel piatto di servizio , secondo il proprio gusto .
lunedì 2 febbraio 2015
Zuppa di farro
Queste sera fredde sugli Appennini richiedono proprio una bella zuppa fumante , leggera e profumata da gustarsi al caldo del caminetto al rientro dal lavoro .
Allora basta avere :
- 250 grammi di farro perlato ;
- un broccolo verde ;
- sedano , carota , cipolla ;
- un pezzo di zucca gialla ;
- 1,5 litri di brodo di carne ;
- aglio , rosmarino , salvia ;
- olio extra vergine di oliva ;
- sale e pepe .
Si tritano finemente le verdure , lasciando un po più grossolani i broccoletti . Si fanno rosolare bene in una pentola capiente e si aggiunge metà del brodo e si lasciano andare con il coperchio . A parte su tosta il farro e poi si aggiunge alla pentola con le verdure . Si lascia cuocere per almeno 20/25 minuti , facendo attenzione che la zuppa non ritiri troppo , in caso si aggiunge gradualmente il brodo residuo . A fine cottura si aggiungono le erbe aromatiche tritate , si aggiusta di sale e pepe e di abbondante olio extra vergine di oliva a crudo . Ottimo accompagnato anche con pane toscano bruschettato .
Questa zuppa non è la classica con i fagioli , densa che si trova di solito nei ristoranti . E' una versione un po più leggera (senza i legumi) e un po più brodosa .
Indicata per i periodi di disintossicazione dell'organismo .
Allora basta avere :
- 250 grammi di farro perlato ;
- un broccolo verde ;
- sedano , carota , cipolla ;
- un pezzo di zucca gialla ;
- 1,5 litri di brodo di carne ;
- aglio , rosmarino , salvia ;
- olio extra vergine di oliva ;
- sale e pepe .
Si tritano finemente le verdure , lasciando un po più grossolani i broccoletti . Si fanno rosolare bene in una pentola capiente e si aggiunge metà del brodo e si lasciano andare con il coperchio . A parte su tosta il farro e poi si aggiunge alla pentola con le verdure . Si lascia cuocere per almeno 20/25 minuti , facendo attenzione che la zuppa non ritiri troppo , in caso si aggiunge gradualmente il brodo residuo . A fine cottura si aggiungono le erbe aromatiche tritate , si aggiusta di sale e pepe e di abbondante olio extra vergine di oliva a crudo . Ottimo accompagnato anche con pane toscano bruschettato .
Questa zuppa non è la classica con i fagioli , densa che si trova di solito nei ristoranti . E' una versione un po più leggera (senza i legumi) e un po più brodosa .
Indicata per i periodi di disintossicazione dell'organismo .
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